fbpx
21.5 C
Province of Turin
sâmbătă, iunie 22, 2024
INSPIRAȚIE ROMÂNEASCĂ

„Festa della Pastasciutta”- seconda edizione, celebrata a Greci, al centro della più grande comunità di italiani in Romania!

Must read

Tra i concorrenti in gara, il Console Onorario di Cluj,Bistrița e Târgu Mureș, Massimo Novali ed il presidente della Com.It.Es Romania e dell’Associazione Futura, Gianni Calderone.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Greci (sindaco Nicolaie Mocanu) in collaborazione con la Parrocchia Romano Catolica „Santa Lucia” di Greci (parocco Don Romeo Horvat). A Greci esiste una delle più vecchie comunità d’italiani,per lo più friulani e veneti rimasti in Romania dalla fine dell’800.

Sabato 18 maggio 2024, turisti ed ospiti dell’evento „Festa della Pastasciutta” hanno omaggiato e festeggiato la pasta cucinata all’italiana, piatto tradizionale che da più di cent’anni viene cucinato anche a Greci, portato qui dagli italiani immigrati dalle parti del Veneto e Friuli Venezia Giulia in maggior numero, ma anche da altre parti d’Italia, alla fine del diciottesimo secolo.

La cittadinanza del comune di Greci e dei dintorni, nonchè turisti arrivati apposta oppure per caso nella location scelta per ospitare l’evento, hanno assaggiato la pasta cucinata dalle sette squadre in gara.

Hanno gareggiato tra altri anche Sua Eccelenza, Console Onorario di Cluj, Târgu Mureș și Bistrița , Massimo Novali, nonchè il presidente della Com.It.Es Romania (Comitato degli Italiani all’Estero) e presidente dell’Associazione Futura, Gianni Calderone , cucinando più di 200 porzioni di pasta all’amatriciana per gli ospiti del Festival.

Tra i membri della Giuria, anche il pittore Pier Luigi Bertig, italiano di Greci, con numerose mostre in Romania ed in Italia, l’ultima personale a Castellamonte (Torino) ed a Torino, al Mausoleo „Bela Rosin”, ed un redattore della Rivista IR.

Tra gli artisti sul palco, il gruppo canoro della Parocchia Santa Lucia ha interpretato canzonette come „La Piemontesina Bella”, assieme alla platea entusiasta, mentre i piccoli artisti dell’Ensamble Allegria di Greci, preparato da Monica Gradinaru con tarantelle e canti come „La Campagnola” e „Sette passi”.

Si sono poi esibiti notevoli artisti romeni con canti folcloristici della Romania : la professoressa di canto alla Scuola Popolare d’Arte Vespasian Lungu di Braila, Marieta Ion e Cristian Ciausu, un quattordicenne che suona il pan flute ( in romeno, „nai”), membro nell’Ensemble artistico Doina Covurluluiui di Galati.

Poi, la famosissima cantautrice Maria Dragomiroiu, una delle più premiate voci della Romania ha cantato per tutti i presenti. La serata ha chiuso i battenti con ritmi folk e rock, con la prestazione di Florin Chiriac, cantautore di Galati.

Partners della „Festa della Pastasciutta” sono stati Il Consolato Italiano di Cluj, Associazione Italo-Romena Futura, Com.It.Es Romania (Comitato degli Italiani all’Estero). Tra i sponsor ricordiamo: Zosimo Wine Critic, Isopan/by Mani Group, D’Agostino Trasporti e De Longhi Group.

Una delle pagine meno note dei rapporti tra Italia e Romania, l’emigrazione italiana in terra Romena, a Greci di Tulcea – non per questo meno importante- , rappresentata dagli scalpellini friulani e veneti che dal 1860 in poi trovarono lavoro nelle cave di granito che fanno ancora oggi da fondo al piccolo centro di Greci in Tulcea merita di essere conosciuta e ricordata.

- Advertisement -spot_img

More articles

- Advertisement -spot_img

Latest article