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vineri, februarie 23, 2024
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MAO | Il Museo del bonsai a Torino, fino alla primavera 2024

Trebuie citit

I Bonsai piccoli alberi che diventano opere d’arte grazie ad un po’ di pazienza e maestria. Questi minuscoli alberelli, conosciti grazie alla tradizione giapponese hanno conquistato molti artisti e botanici.

Originari della Cina, i Bonsai sono arrivati in Giappone nel 700 d.C. Il termine „bonsai” in giapponese unisce „Bon” che significa „vaso” e „Sai” che significa „piantare”, e trasmette l’idea di „albero portato in vaso”.

La loro fama nasce nei giardini buddisti, dove crescere questi minuscoli alberelli significava imparare che cos’è la pazienza. L’arte di dargli forma ha radici in questa pratica, seguendo la crescita naturale degli alberi.

A Torino, nel Museo d’Arte Orientale (M.A.O.), si apre un museo a cielo aperto per questi bellissimi alberelli. Fino al 31 maggio 2024, potremo ammirare 8 esemplari in un giardino curato dal Bonsaista italiano Massimo Bandera. Egli li sostituirà periodicamente, scegliendo in base alle stagioni e alla simbologia sino-giapponese.

Grazie a questa esposizione, avremo l’opportunità di scoprire la civiltà giapponese da una prospettiva nuova, attraverso la magia racchiusa in ogni piccola foglia dei Bonsai.

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